EDITORIALE Ivana Summa - Scuola addormentata e scuola indisciplinata

Le scuole sono quanto di più conservatore esiste oggi nella società. La società cambia rapidamente, ma le scuole e il modo in cui i ragazzi dovrebbero apprendere,  sono rimasti le stesse da quasi un  secolo. Alcuni studiosi (pochi, per la verità!),  molti insegnanti e un certo numero di genitori (anche loro!) pensano che la scuola, così come è stata concepita fino ad ora, debba restare così per sempre; al contrario, il resto della società pensa  che questa scuola  narcolettica sia ormai arrivata alla fine.

Il più importante cambiamento sociale degli ultimi anni è stato la comparsa delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione digitale: effetti grafici, animazioni, comunicazione interattiva, simulazioni, giochi per computer, internet, realtà virtuale.

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

Paola Albertazzi -  La comunicazione scuola-famiglia: la porta stretta e la necessità di restaurazione di un rapporto sapiente 

Nell’usare la metafora della “porta stretta” introdotta dal romanzo di Andrè Gide vorrei trasmettere la personale percezione che, in un quarantennio di vita scolastica  sia come docente prima, sia come dirigente scolastica poi, ho progressivamente avvertito in modo sempre più allarmante  la contrazione di spazi comunicativi e il restringersi dei margini di dialogo interistituzionale tra la scuola (corpo insegnante e dirigenza) e la famiglia (madri, padri ma anche figure parentali sostitutive). 

 

Gian Carlo Sacchi -  L’Italia riparte dall’istruzione? Il PNRR per la scuola 

E’ un fatto storico la conferenza del Presidente del Consiglio con i Ministri dell’Istruzione e dell’Università per l’avvio del PNRR nei settori dell’istruzione e della ricerca. Assistere ad un innesto di parecchie decine di miliardi in un settore che ha visto negli ultimi decenni solo tagli è una notizia che fa rischiare l’entusiasmo e la presentazione solenne da parte del Capo del Governo fa sperare in  un’inversione di tendenza che si aspettava da tempo, oltre che per la garanzia offerta nella destinazione dei fondi, soprattutto per l’assunzione di responsabilità che abbiamo visto raramente nella storia del nostro sistema formativo.

 

Pirkia Schilkraut  - Il pensiero scientifico in medicina oggi 

Da lunghi mesi oramai viene condotta, a livello planetario, una dura lotta contro la pandemia da Sars-CoV2 che ci ha colpito, portando morte e sofferenza in ogni angolo del pianeta. Una lotta aspra condotta non solo da medici, ma da scienziati di ogni disciplina, economisti, politici, studiosi della natura e dei cambiamenti climatici, e osservati con sempre maggiore attenzione  anche da filosofi e pensatori impegnati nello studio dei problemi etici posti da questa peste moderna. Uomini di scienza e non solo che, in nome della scienza, del suo pensiero e del suo metodo, hanno imposto a noi tutti non solo nuove cure, nuovi comportamenti ma un nuovo pensiero, un diverso modo di vivere la nostra socialità, un ripensamento sui valori in base ai quali strutturiamo il nostro vivere civile.

 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

Andrea Porcarelli - Che cos’è la Pedagogia sociale? 

Viviamo in un tempo di costanti emergenze, per cui siamo passati da una drammatica crisi economica, al riscaldamento globale, per arrivare poi al COVID e tornare a occuparci di riscaldamento globale … Possiamo dire che l’analisi delle condizioni sociali in cui si svolge l’azione educativa è oggi necessaria quanto mai e le questioni che si collegano alle emergenze del tempo presente sono a loro volta articolate e complesse, ma è altrettanto importante evitare di cadere nella trappola della “cultura emergenziale” e riscoprire le basi profonde di una saggezza pedagogica che possa usare strumenti concettuali efficaci tanto in tempo di emergenza, come nella “normalità” di azioni educative in cui – in realtà – non vi è mai una “norma” rigida, perché devono essere sempre in grado di adattarsi ai diversi contesti, alle diverse situazioni, alle diverse persone. 

 

Daniele Barca  - La scuola “media”: la ricostruzione 

Tre anni, un soffio: la scuola media è questo: entrano quasi bimbi, tentando di orientarsi, esplodono in seconda, vulcani attivi dentro e fuori, atterrano in terza con qualche piccola certezza ma una voragine di futuro davanti. Si trovano, perciò, ad un incrocio importante, tra età ed epoca. L’età anagrafica definisce un passaggio che sembra minimo, 3 anni. Dietro, però, ce lo insegna tutta la psicologia evolutiva e dello sviluppo, c’è un’epoca intera, dovuta ad un mutamento spesso radicale delle competenze e delle conoscenze. 





LE COMPETENZE: progettazione, didattica, valutazione

Ivana Summa -  Il curricolo come concetto attrattore per far acquisire competenze disciplinari 

Il termine disciplina è, secondo l'OCSE, "non solo e non tanto un insieme di contenuti, ma, e soprattutto, un insieme di metodi di indagine, di tecniche di lavoro che si possono esercitare non solo per studiare un argomento piuttosto che un altro, ma anche per apprendere cose nuove, applicando metodi e tecniche a concetti e contenuti diversi".

Questa definizione, ancorché non esaustiva, è comunque utile  se la assumiamo dentro una logica di progettazione curriculare, perché è proprio in questa prospettiva - da circa due decenni fatta propria dalle riforme scolastiche - che i saperi  trasmessi dalla scuola nell'ambito dell'insegnamento disciplinare (si pensi al sistema delle cattedre e degli stessi libri di testo) sfuggono dalla logica enciclopedica e frammentaria delle conoscenze disciplinari. Infatti, nella definizione sopra riportata, la disciplina viene rappresentata come uno  strumento di investigazione della realtà e non di una sua riproposizione astratta da trasmettere alle nuove generazioni. 

 

Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del 1° ciclo

Mariacristina Gubellini  - Ascoltare narrare scrivere ... per una pedagogia dello storytelling 

Il desiderio, quasi una necessità, di raccontare è certamente connaturato nell'essere umano se un primo esempio di narrazione risale addirittura a 49.000 anni fa: lo testimoniano i dipinti rupestri recentemente rinvenuti nell’isola indonesiana di Sulawesi dove otto figure antropomorfe piuttosto piccole sono intenti   a cacciare alcuni animali.

Secondo gli studiosi, tale scoperta costituirebbe la più antica testimonianza d’opera d’arte figurativa e, al tempo stesso, la più arcaica documentazione pittorica di “narrazione”.

Con la pittura rupestre venivano trasmesse informazioni e nozioni, leggende, abitudini; anche i geroglifici egizi - che combinavano elementi ideografici, sillabici e alfabetici - si possono definire una forma di racconto; diversa ma altrettanto affascinante. 

 

Daria Pasinetti - Sara Urban -  La sezione teatrale. Il teatro, cuore dell’esperienza  didattica nella scuola secondaria di primo grado 

La storia della creazione del progetto di una sperimentazione didattica e teatrale in una scuola secondaria di primo grado è iniziata tempo fa. Osservando il gran numero di bambini e adolescenti che frequentavano i corsi teatrali di una associazione - attiva da oltre trent’anni sul territorio e composta sia da docenti sia da professionisti del teatro - abbiamo iniziato a domandarci se dai laboratori scolastici, numerosissimi soprattutto nelle scuole primarie della città, potessero nascere delle situazioni in cui mettere a frutto le competenze comunicative che bambini e preadolescenti sviluppavano con entusiasmo. Ci siamo quindi chiesti se fosse possibile proporre in ambito scolastico, nella scuola pubblica, una possibilità di continuità e costanza nella pratica teatrale. 

 

Il curricolo per competenze nella scuola del 2° ciclo

Fiorenzo Ferrari  - Dagli spazi agli ambienti di apprendimento 

Non si tratta di raccontare una buona pratica. Cesare Scurati, pedagogista all’Università Cattolica di Milano, affermava che sarebbe più utile narrare le cattive pratiche piuttosto che quelle buone. I racconti di buone pratiche spesso annoiano e nel lettore rimane la convinzione che “lì si può fare, ma non da me” e per mille buoni motivi. Il maestro Mario Lodi scriveva che “se questo accade al Vho”, allora si può fare dappertutto.

Si tratta di iniziare una modellizzazione delle esperienze realizzate a Stresa, una località turistica internazionale di 5.000 abitanti sul Lago Maggiore, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Dal 1938 vi ha sede l’Istituto Maggia, attualmente con gli indirizzi: professionale enogastronomia ed ospitalità alberghiera, tecnico per il turismo, liceo linguistico.

 

Il curricolo per competenze nell’istruzione per gli ADULTI

Nicoletta Morbioli  - Pillole contro il Covid 

Con la diffusione della nuova malattia virale che è stata identificata con il nome di COVID-19 e i successivi lockdown di massa della storia, dall’inizio dell’anno 2020 la comunità umana è stata coinvolta globalmente in un trauma collettivo, che ha travolto le vite di tutti e le abitudini di prossimità reciproca, immettendo ciascuno in un clima di allerta e di preoccupazione, sia da un punto di vista fisico, sia emotivo. Sentimenti di paura, di ansia, sensazioni di mancanza di controllo, i tempi dilatati e poco strutturati, come anche la mancanza di movimento, di spazi riservati e le convivenze forzate, sono condizioni che possono nuocere all’equilibrio interno personale e familiare e richiedono di essere gestite per non evolvere in stati di crisi acute.












Rubriche

Esperienze DIGITALI

Nicoletta Tomba  - Competenze digitali 

“Dare a un bambino una competenza è meglio che dargli mille monete d’oro”, diceva un vecchio proverbio cinese.

Ma riguardo al digitale la competenza è una abilità che genera confusione: di cosa si tratta esattamente?

Spesso si attribuiscono alla competenza digitale le capacità informatiche o di utilizzo con disinvoltura dei mezzi tecnologici, facendo quindi riferimento alla sola padronanza tecnica. Ma siamo sicuri di dare una corretta interpretazione fermandoci a questa idea?

 

Il CURRICOLO della CREATIVITÀ

Alessia De Pasquale  - Da “animale sociale” ad “animale teatrale” 

“L’uomo è un animale sociale”, scriveva Aristotele nel IV secolo A.C. nella sua “Politica”, in quanto “tende per natura ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società…”.

Il filosofo greco analizzò a fondo la natura dell’uomo, individuando e definendo le peculiarità che contraddistinguono la sua tendenza ad unirsi ai suoi simili per vivere, comunicare e condividere esperienze di vario genere.

 

Il DIRIGENTE e il suo STAFF

Anna Armone  - La copertura assicurativa della responsabilità dei docenti per omessa vigilanza  

La funzione docente comporta responsabilità ordinarie afferenti all’esercizio della stessa: responsabilità civile, responsabilità amministrativa, responsabilità disciplinare, responsabilità penale. L’evento più comune, fonte di responsabilità, è la lesione subita dallo studente e causata da un’omessa o carente vigilanza, in classe, in cortile, in gita, in palestra…).

 

LIBRI di SCUOLA LIBRI per la SCUOLA

Flavia Marostica  - Meglio una testa ben fatta che una testa ben piena 

L’8 luglio 2021 Edgar Morin ha compiuto 100 anni e in quell’occasione è stato pubblicato - a cura di Mauro Ceruti con Gianluca Bocchi, Giuseppe Gembillo, Sergio Manghi, Alessandro Mariani, Oscar Nicolaus, Chiara Simonigh - il libro Cento Edgar Morin. 100 firme italiane per i 100 anni dell’umanista planetario (Mimesis, Milano giugno 2021 pp.444), un omaggio al grande pensatore di oltre cento studiosi italiani con una bella Prefazione dei curatori e una dettagliata Bibliografia degli oltre cento suoi libri tradotti in italiano; il testo e il compleanno hanno avuto quasi 50 recensioni/commemorazioni - tutte riportate nel sito dell’editore - praticamente in quasi tutti i quotidiani italiani.

La Casa Editrice Euroedizioni Torino S.r.l. è una società che si occupa prevalentemente di problemi organizzativi e gestionali delle scuole di ogni ordine e grado, sia sotto l'aspetto pedagogico-didattico che sotto quello amministrativo-contabile; a tal fine fornisce informazioni, consulenza, riferimenti interpretativi, formazione anche on line, supporti operativi, edizione di testi per la gestione delle istituzioni scolastiche, manuali per la preparazione ai concorsi del personale scolastico. 

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